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venerdì 14 agosto 2009

L'uscita dalla crisi economica sembra essere più vicina

Francia e Germania hanno riportato nello scorso trimestre un PIL altamente al di sopra delle previsioni. E già si parla di fine della crisi, in termini forse troppo ottimistici, poichè restano numerosi dubbi sulla possibilità che questo andamento continui a crescere. Per gli economisti del Reuters interrogati in merito, l'Italia comincerà la ripresa economica nel terzo trimestre dell'anno, prima delle previsioni fatte. Questo perchè avendo l'Italia una economia strettamente collegata a quella dei grandi paesi europei, con la crescita di questi ultimi anche l'Italia potrebbe vedere migliori fortune. In ogni caso, è bene restare prudenti: l'ultimo dato, risalente a giugno, mostra come la produzione italiana avesse registrato un calo del 1,2%, contro aspettative del +0.5%. "I dati di Francia e Germania del secondo trimestre sono strettamente legati al ciclo delle scorte e mostrano il punto massimo dell'effetto degli stimoli fiscali dei rispettivi governi" osserva Mezzomo, economista per Intesa Sanpaolo. "Si tratta in sostanza ancora di una economia, diciamo, drogata, e che ancora non si autosostiene". Il rischio "è che si possa tornare in recessione all'inizio del prossimo anno, quando anche gli impulsi fiscali Usa verranno meno" sostiene Valli, economista di Unicredit Mib, con la possibilità, secondo Mezzomo, di vedere "una vera crescita sostenibile solo più in là".


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