Benvenuti in Roba di cultura. Il blog si propone di essere una vetrina della "cultura" mondiale, cultura intesa non nell'accezione "alta" del termine, ma comprensiva di tutti gli aspetti della vita caratteristici del mondo in cui viviamo. Il progetto si delinea come ambizioso e perseguito, almeno per il momento, con scarsi mezzi. E' ovvio che siamo esseri umani, per cui se doveste riscontrare errori, lacune, o vogliate semplicemente dire la vostra in merito ad un argomento, ogni critica o commento, così come proposte di materie da trattare, sono ben accetti.


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venerdì 14 agosto 2009

"E' un diritto sapere cosa si respira". Ora si può


Ciò che offre questo sito è rivoluzionario, mette a disposizione di tutti informazioni che dovrebbero essere note a chiunque, ma che rimangono spesso segrete, anche perchè, come loro stessi affermano: "Gli specialisti della qualità dell’aria non amano il mondo reale, preferiscono parlare di microgrammi su metro cubo e parti per milione". In pratica offrono un servizio che ci informa in tempo reale riguardo la qualità dell' aria che respiriamo. Rende accessibile nel web un tipo di tecnologia che in campo matematico è pura arte, e ce la offre con grande precisione, molto più alta delle previsioni metereologiche.

"La nostra è in qualche modo una sfida. Abbattere le barriere tra i cittadini e l’informazione su un tema che influisce direttamente sulla vita di tutti noi: la qualità dell’aria che respiriamo."

I principali servizi presenti sul sito sono:

  • previsioni della qualità dell'aria tutti i giorni per tutti i comuni d' Italia,
  • previsioni in Europa,
  • notiziario sull'inquinamento atmosferico in Italia e nel mondo,
  • approfondimenti e risposte degli esperti.

Allarme Ozono. Molti comuni italiani hanno superato i limiti consentiti, lo denuncia Legambiente e promuove la campagna "Ozono ti tengo d'occhio"insieme a www.lamiaaria.it.

Conoscere lo stato dell'aria che respiriamo, per poter quindi scegliere come trattare il nostro corpo è un diritto inviolabile, il sapere è un diritto, e dovere dovrebbe essere informare.

Questo tipo di iniziative devono essere sostenute, sono tra le poche che compensano efficacemente la poca informazione istituzionale, e parlano direttamente al cittadino, il web in Italia è il solo mezzo per fare questo.



Roba di cultura


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