Benvenuti in Roba di cultura. Il blog si propone di essere una vetrina della "cultura" mondiale, cultura intesa non nell'accezione "alta" del termine, ma comprensiva di tutti gli aspetti della vita caratteristici del mondo in cui viviamo. Il progetto si delinea come ambizioso e perseguito, almeno per il momento, con scarsi mezzi. E' ovvio che siamo esseri umani, per cui se doveste riscontrare errori, lacune, o vogliate semplicemente dire la vostra in merito ad un argomento, ogni critica o commento, così come proposte di materie da trattare, sono ben accetti.


ATTENZIONE
IL BLOG E' STATO SPOSTATO ALL'INDIRIZZO www.robadicultura.netii.net

Ultimi Post

domenica 9 agosto 2009

Groenlandia indipendente dal 2009


La lingua ufficiale groenlandese non è più il danese: dal 21 giugno nella più grande isola del mondo si parla in kalaalisut, la lingua degli eschimesi inuit. Il processo di indipendenza, iniziato nel 1979, sembra vicino ormai alla conclusione. Nei prossimi anni anche i ministeri ancora sotto la supervisione della Danimarca (ministero degli esteri, della sicurezza e delle finanze), verranno soppiantati da organi interni, ed anche la regina di Danimarca, tuttora in carica come capo dello stato groenlandese, cederà il passo all'amministrazione interna. Le perplessità riguardo quest'innovazione socio-politica del neo stato sono però numerose, considerato che uno stato con meno di 58mila abitanti difficilmente riuscirà a decollare, ed infatti ad oggi il 30% del PIL groenlandese è frutto dei sussidi danesi che garantiscono qualcosa come 8mila euro per singolo abitante. Inoltre, il paese sarebbe afflitto anche da profondi problemi di carattere sociale: alto tasso di disoccupazione, Hiv, alta percentuale di suicidi. Ed infine, il dato che attribuirebbe al settore ittico il restante 70% del prodotto interno lordo non fa ben sperare per l'esito di questa marcia verso la devoluzione, ed ora si spera che il rapido scioglimento dei ghiacciai, fenomeno sempre piu frequente nella zona settentrionale dell'isola, permetta di scoperchiare le miniere di diamanti e i giacimenti petroliferi che soli potrebbero garantire, se non una possibilità di ripresa dai problemi sociali, almeno una certa stabilità economica.

Roba di cultura

Nessun commento:

Posta un commento